
Trasferimento di Waypoint e Rotte da CompeGPS
Trasferimento di Waypoint in formato NMEA tramite collegamento seriale
Trasferimento da/su scheda di memoria
Salvataggio su scheda di memoria
Esportare tramite Bluetooth o Infrarossi
Esportare tramite interfaccia seriale
Esportare le tracce memorizzate
La procedura per l'installazione di CompetitionPilot richiede la presenza sul PC del software PalmDesktop, fornito con il palmare o scaricabile dal sito www.palm.com.
Scarica dalla pagina download i file cPilot.prc e MathLib.prc, dopo aver letto ed accettato l'accordo di licenza, e salvali su PC. Senza la libreria MathLib.prc il programma non puo' funzionare.
Avvia su PC il programma PalmOne Quick Install, o un altro analogo, che normalmente si trova nel menu Programmi/Palm Desktop. La finestra di PalmOne Quick Install puo' contenere una o due liste che permettono di scegliere quali file installare nel palmare (lista Handheld) o nella scheda di memoria eventualmente presente (lista Expansion card). Se il palmare non dispone di uno slot di espansione, comparira' solo la prima delle due liste.

Accertati che nella casella User in alto a destra sia presente il nome dato al dispositivo palmare su cui vuoi installare CompetitionPilot, altrimenti selezionalo dal menu a tendina accanto a User. Nel caso in il nome del dispositivo non compare nell'elenco, e' necessario collegare il palmare al PC tramite il cavo in dotazione ed avviare la procedura di HotSync: verra' chiesto il nome con cui si vuole identificare il palmare. Chiudendo e facendo ripartire PalmOne Quick Install, il nome dato al palmare comparira' nell'elenco.
Seleziona il menu File/Add files...: si apre una finestra che permette di scegliere i programmi da installare. I programmi selezionati compariranno nella lista in alto a sinistra (Handheld). Alternativamente, si possono aggiungere i programmi alla lista trascinandone le icone con il mouse sulla lista. Scegliere i file cPilot.prc e MathLib.prc.

Collega il palmare al PC con il cavo in dotazione ed avvia la procedura di HotSync. I due file verranno copiati nella memoria del palmare. Solo l'icona di CompetitionPilot sara' visibile, dato che MathLib e' una libreria e quindi la sua icona non viene mostrata dal palmare.

Avvia CompPilot. Se appare la pagina di navigazione, la procedura di installazione e' riuscita!
Per poter utilizzare al meglio CompetitionPilot in volo sono necessarie alcune impostazioni preliminari, come per esempio la lingua da usare (inglese o italiano).
Appena avvii CompetitionPilot per la prima volta dopo l'installazione, appare una finestra che ti permette di scegliere quale lingua vuoi utilizzare.

Puoi cambiare questa impostazione in un secondo momento dalla pagina delle impostazioni del programma.
CompetitionPilot utilizza l'orario fornito dal GPS per dare indicazioni sull'apertura o chiusura dello start, piuttosto che l'orario impostato sull'orologio del palmare.
Poiche' il GPS non fornisce l'ora locale, ma l'orario UTC, e' importante impostare nel programma di quante ore differisce l'ora locale da quella UTC. Apri la pagina delle impostazioni del programma, dal menu Opzioni/Programma ed inserisci nel campo differenza orario GPS il numero di ore di cui vuoi spostare l'orario GPS (valore positivo per spostare avanti, negativo per spostare indietro).

Per verificare se hai impostato il valore giusto, collega il GPS (vedi: Collegamento con il GPS), fai in modo che il GPS agganci i satelliti, e torna alla pagina di navigazione (menu: CPilot/Navigazione). Se in alto a destra viene mostrato l'orario corretto allora l'impostazione e' andata a buon fine.
Attenzione: se questa operazione non viene eseguita correttamente, il programma gestira' in modo sbagliato l'apertura della finestra di start.
Se vuoi usare un sistema di unita' di misura diverso da quello metrico per visualizzare o impostare i diversi parametri, puoi utilizzare la pagina di impostazione delle unita' (menu: Opzioni/Unita') per scegliere le tue preferite.

Tramite i menu a tendina puoi scegliere che unita' utilizzare per visualizzare la velocita' verticale, la velocita' orizzontale, la distanza e l'altitudine.
Come impostazione predefinita, CompetitionPilot usa m/s per la velocita' verticale, km/h per la velocita' orizzontale, km o m per le distanze e m per l'altitudine.
Il tasto Imposta predefiniti ripristina le unita' metriche.
E' possibile utilizzare i GPS compatibili con lo standard NMEA 0183 e che dispongono di un'uscita seriale o Bluetooth. CompetitionPilot e' anche parzialmente compatibile con il protocollo Garmin.
Per il collegamento e' necessario un cavo seriale null-modem compatibile con i connettori presenti sul GPS e sul palmare. Puoi trovare alcuni schemi di collegamento alla pagina dedicata ai cavi di collegamento.
Il GPS deve essere impostato in modo da utilizzare il protocollo NMEA e collegato al palmare. Avvia CompetitionPilot ed accedi alla pagina delle opzioni del programma (menu: Opzioni/Programma)

Imposta il protocollo NMEA ed il collegamento tramite cavo selezionando le opportune caselle. Quando il programma viene installato per la prima volta, questa e' la configurazione predefinita.
Di norma, i dispositivi che comunicano tramite protocollo NMEA impostano la velocita' di trasferimento a 4800 baud. Ne esistono alcuni pero' che usano valori diversi, non modificabili. Per poter comunicare con questi dispositivi, CompetitionPilot permette di impostare manualmente questo valore (tra 4800 e 57600 baud) tramite il menu a tendina Baud rate. La voce auto in questo menu fa si' che il baud rate venga impostato a 4800 baud se si usa lo standard NMEA o a 9600 se si usa il protocollo Garmin. NON serve a riconoscere automaticamente un dispositivo che usa un baud rate non standard.
Il programma puo' comunicare con GPS dotati di interfaccia BlueTooth che utilizzino il protocollo NMEA. Per configurare la connessione occorre che il GPS sia acceso e sufficientemente vicino al palmare da permettere il collegamento wireless.
Avvia CompetitionPilot ed entra nella pagina di configurazione del programma (menu: Opzioni/Programma). Selezionando l'opzione Bluetooth il palmare esegue una ricerca dei dispositivi BT a distanza di rilevamento e ne mostra un elenco dal quale bisogna scegliere il proprio GPS.
CompetitionPilot mostra l'indirizzo BT del dispositivo selezionato sotto la scritta Indirizzo BlueTooth e lo memorizza, in modo che al successivo avvio del programma non sia necessario ripetere la fase di ricerca.
Se si vuole collegare un GPS BlueTooth diverso e' necessario azzerare l'indirizzo precedentemente memorizzato tramite il tasto azzera indirizzo BT ed avviare una nuova ricerca selezionando nuovamente l'opzione di collegamento tramite BlueTooth.
Lo stato della connessione con il GPS viene raffigurato nella pagina principale tramite icone presenti nella parte alta dello schermo, accanto al titolo. I simboli che possono essere raffigurati ed il loro significato sono:
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Non e' stato possibile attivare il dispositivo di comunicazione o la connessione BlueTooth e' stata chiusa;
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La connessione e' attiva, ma non stanno arrivando dati;
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I simboli si alternano con una cadenza di circa un secondo. La connessione e' attiva e stanno arrivando dati, ma non rappresentano dati NMEA validi o il GPS non ha ancora stabilito il fix;
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La connessione e' attiva ed i dati NMEA in arrivo indicano che il GPS ha stabilito un fix 2D. Il dato di altitudine non e' valido.
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La connessione e' attiva ed i dati NMEA in arrivo indicano che il GPS ha stabilito il fix 3D.
Se il GPS perde il fix o se la connessione seriale viene interrotta per qualunque motivo, CompetitionPilot ti avverte con due beep e fa apparire un messaggio di avviso. Il messaggio viene mostrato per un secondo.

Se e' la connessione BlueTooth ad essere interrotta, CompetitionPilot inizia un conto alla rovescia di 5 secondi. Durante questo periodo, puoi disabilitare la connessione BlueTooth premendo il tasto Annulla. Quando il conto alla rovescia termina, CompetitionPilot provera' a ricollegarsi al GPS.
Tramite questa pagina e' possibile modificare e personalizzare l'aspetto della pagina di navigazione decidendo quali informazioni visualizzare, le dimensioni e la posizione del testo o degli elementi grafici, come la mappa.
Ogni configurazione creata puo' essere salvata assegnandole un nome per poterla richiamare quando necessario.
E' anche possibile esportare le configurazioni presenti in memoria in un file (su scheda di memoria) o verso un altro palmare (tramite infrarossi o BlueTooth). Dal menu a tendina importa, in alto nella pagina, puoi caricare da scheda di memoria i file precedentemente salvati. Questa possibilita' permette di condividere i display creati con altri piloti.
Dal menu Opzioni/display si accede alla pagina:

La lista in alto mostra tutte le configurazioni memorizzate. Alla prima installazione del programma e' presente solo la configurazione Predefinita.
Il tasto Duplica crea una copia della pagina selezionata e permette quindi di creare nuove configurazioni a partire da quella predefinita.
Il tasto Elimina cancella (dopo aver chiesto conferma) la configurazione selezionata, a meno che non sia l'ultima disponibile.
Selezionando una configurazione dalla lista con il pennino del Palm, e dando il comando Modifica, si accede alla pagina, presente gia' nella versione precedente di CompetitionPilot, che permette di modificare l'aspetto del display.
Ogni parametro visibile viene disegnato con una cornice tratteggiata che ne indica lo spazio occupato. E' possibile "attivare" un oggetto del display toccando con il pennino del Palm dentro la sua cornice tratteggiata. L'elemento attivo viene indicato da una cornice piu' spessa e puo' essere eliminato dal display, ingrandito o rimpicciolito tramite i bottoni nella parte alta della pagina. Puo' essere inoltre spostato in una posizione diversa trascinandolo con il pennino.

Il tasto "X" elimina l'oggetto selezionato rimuovendolo dal display; i tasti "+" e "-" permettono di aumentarne o ridurne le dimensioni.

Il comando "attiva" fa comparire un elenco degli elementi che non sono visualizzati e permette di reintrodurli nella pagina.
L'elenco dei parametri e dei grafici che possono essere visualizzati comprende:
E' possibile assegnare alcune delle configurazioni salvate a diverse situazioni di volo (generico, termica, attesa start, planata finale) in modo che vengano richiamate automaticamente. "Non assegnato" fa si' che venga richiamata la configurazione generica o quella predefinita.
Il campo: Planata finale quando DaG > ___ m permette di scegliere quando attivare il passaggio alla configurazione del display assegnata alla situazione di planata finale. Quando CompetitionPilot stima che arrivi sopra il Goal con una quota (DaG) superiore al valore impostato nel campo in questione, passa automaticamente alla situazione di planata finale. Se, a causa di un imprevisto (discendenza, per esempio), CompetitionPilot si accorge che non riuscirai piu' ad arrivare al Goal (DaG diventa negativo) esce dalla situazione di planata finale e torna a quella generica.
Durante la navigazione, la gestione automatica delle configurazioni e' segnalata nella barra del titolo con un'icona a forma di foglio con accanto una lettera "A":
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E' possibile in qualunque momento del volo scegliere una pagina diversa, tra quelle memorizzate, premendo il tasto:

Pressioni ripetute del tasto permettono di passare da una pagina alla successiva.
Il passaggio alla modalita' di selezione manuale della pagina e' indicato nella barra del titolo con l'icona del foglio seguita dal numero della configurazione attualmente selezionata:
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La modalita' automatica si puo' ripristinare con il tasto:

CompetitionPilot permette di trasferire rotte, waypoint e display da PC alla memoria del palmare in diversi modi, a seconda delle caratteristiche del palmare e dei tipi di connessione disponibili.
Dalla versione 1.2.5 CompetitionPilot permette di utilizzare il protocollo Garmin per trasferire Waypoint e Rotte da CompeGPS al palmare tramite collegamento seriale.
In CompetitionPilot apri la pagina delle opzioni del programma (menu: Opzioni/Programma) e imposta il protocollo di comunicazione su Garmin, selezionando col pennino la casella corrispondente.

In CompeGPS, apri la pagina di configurazione del collegamento dal menu Comunicazione/Configura Comunicazioni. Nella finestra che appare, scegli la porta seriale alla quale hai collegato il palmare e scegli Garmin come protocollo. La velocita' viene impostata automaticamente a 9600 baud.
Avvia il trasferimento della rotta o dei waypoint caricati in CompeGPS dando il comando Invia la Rotta al GPS o Invia Waypoint al GPS.
Nota: puo' accadere che CompeGPS dia un'errore quando si avvia il trasferimento delle boe:

In questo caso leggi il paragrafo successivo per una possibile soluzione.
Nel caso di trasferimento di rotte, CompeGPS chiede di inserire il numero della rotta. Questo parametro e' ininfluente per CompetitionPilot e puo' essere impostato a piacere.
Finito il trasferimento, se utilizzi un GPS con protocollo NMEA, ricordati di impostare nuovamente il protocollo di CompetitionPilot su NMEA.
Attenzione: affinche' il trasferimento vada a buon fine e' necessario che in CompetitionPilot non ci sia alcun menu a tendina aperto. In caso contrario e' necessario chiudere il menu toccando con il pennino fuori dalla sua area prima di avviare il trasferimento.
Questo metodo richiede che il palmare sia collegato al PC tramite cavo seriale. I Waypoint possono essere trasferiti in formato NMEA utilizzando un software come CompeGPS, ad esempio.
In CompetitionPilot apri la pagina dedicata ai waypoint, accessibile tramite il menu CPilot/Boe e seleziona GPWPL dal menu a tendina sotto Filtro. Se vuoi trasferire le boe da un GPS MLR, seleziona GPWPL MLR dallo stesso menu. Questo dice al programma di memorizzare i waypoint che gli vengono inviati sulla seriale tramite la frase NMEA $GPWPL.

Apri con CompeGPS, o con qualunque altro programma adatto, il file di waypoint, seleziona il protocollo NMEA nella pagina di configurazione ed avvia il trasferimento dei dati (menu: Comunicazione/Invia waypoint al GPS in CompeGPS).
Alternativamente, e' possibile convertire un file di boe in un file NMEA con un programma come GPSBabel e poi inviarlo sulla seriale con un programma tipo hyperterminal, disponibile tra gli accessori di Windows.
Nota: puo' accadere che CompeGPS dia un'errore quando si avvia il trasferimento delle boe:

Questo errore potrebbe essere dovuto al fatto che il programma HotSync, utilizzato per installare programmi sul palmare, sta tenendo occupata la porta seriale. Per risolvere il problema, individua l'icona di HotSync nella barra delle applicazioni di Windows e clicca con il tasto sinistro del mouse. Se e' presente un segno di "spunta" accanto a "Seriale", toglilo cliccandoci sopra con il mouse e riprova a far partire il trasferimento delle boe. Ricordati di riabilitarlo quando hai finito di trasferire i dati.

Attenzione: affinche' il trasferimento vada a buon fine e' necessario che in CompetitionPilot non ci sia alcun menu a tendina aperto. In caso contrario e' necessario chiudere il menu toccando con il pennino fuori dalla sua area prima di avviare il trasferimento.
L'uso di un palmare dotato di slot di espansione per l'inserimento di schede di memoria rende la gestione dei file di rotte, waypoint o display particolarmente facile. E' infatti possibile trasferire sulla scheda tutti i file necessari, in formato .wpt o .rte di CompeGPS (per i waypoint CompetitionPilot riconosce anche il formato di OziExplorer) o display in formato .dsp di CompetitionPilot, durante un'operazione di HotSync, senza alcun bisogno di ulteriori conversioni di file da un formato ad un altro.
Attenzione: dalla versione 1.6.3 di CompetitionPilot e' possibile
importare file .wpt di
CompeGPS sia in formato Lat/Lon, che in proiezione UTM.
Per trasferire i file, avvia su PC il programma PalmOne Quick Install che normalmente si trova nel menu Programmi/Palm Desktop, o un altro analogo.
Accertati che nella casella User in alto a destra sia presente il nome dato al dispositivo palmare su cui vuoi trasferire i file, altrimenti selezionalo dal menu a tendina accanto a User. Se il nome del dispositivo non comparisse nell'elenco, e' necessario collegare il palmare al PC tramite il cavo in dotazione ed avviare la procedura di HotSync: verra' chiesto il nome con cui si vuole identificare il palmare. Chiudendo e facendo ripartire PalmOne Quick Install, il nome dato al palmare comparira' nell'elenco.
Se sul palmare e' disponibile uno slot di espansione, nella finestra di PalmOne Quick Install sara' presente una lista dedicata al trasferimento di file su scheda di memoria.
Trascina con il mouse le icone dei file di rotte o waypoint che vuoi copiare sulla scheda nella lista Expansion Card di PalmOne Quick Install.

Prepara il palmare ad un'operazione di Hotsync, mettendolo sul supporto (cradle) collegato al PC. Accertati che la scheda di memoria sia inserita nel palmare ed avvia l'Hotsync. I file scelti verranno trasferiti nella scheda di memoria.
Quando e' necessario, e' possibile trasferirli nella memoria del palmare, pronti per essere utilizzati da CompetitionPilot, tramite i menu importa presenti nelle pagine delle rotte, dei waypoint e dei display.
Un altro metodo consiste nel copiare i file di rotte, waypoint o display direttamente sulla scheda di memoria inserendola in un lettore collegato al PC.
Se si sceglie questo metodo, e' importante copiare i file nelle cartelle dedicate a questo scopo che CompetitionPilot crea automaticamente sulla scheda di memoria subito dopo l'installazione, altrimenti non verranno riconosciuti dal programma e non sara' possibile utilizzarli:
i file di waypoint, in formato CompeGPS o OziExplorer e con estensione .wpt, devono essere copiati nella cartella: PALM/CPilot/waypoints;
i file di rotte, in formato CompeGPS e con estensione .rte, devono essere copiati nella cartella: PALM/CPilot/routes;
i file dei display, in formato CompetitionPilot e con estensione .dsp, devono essere copiati nella cartella: PALM/CPilot/displays.
Se il PC ed il palmare dispongono entrambi di interfaccia BlueTooth, e' possibile trasferire i file di waypoint (in formato CompeGPS o OziExplorer e con estensione .wpt), di rotte (in formato CompeGPS e con estensione .rte) e di display (in formato CompetitionPilot e con estensione .dsp) direttamente nella memoria del palmare.
Avvia CompetitionPilot sul palmare e accertati che il programma non stia utilizzando l'interfaccia BlueTooth come metodo di connessione al GPS, impostando la connessione via cavo.
Sul PC, clicca con il tasto destro del mouse sull'icona del file da trasferire e seleziona il tuo palmare dal menu a Bluetooth. I dettagli sul trasferimento possono dipendere dal tipo di dispositivo BlueTooth installato sul PC.

Quando avviene la connessione, CompetitionPilot chiedera' una conferma prima di accettare e memorizzare il file.
Utilizzando l'interfaccia BlueTooth, e' anche possibile trasferire rotte, waypoint e display da un palmare ad un altro se entrambi sono dotati di BlueTooth. Sul palmare dal quale si vogliono trasmettere i dati segui la procedura di esportazione descritta piu' avanti, mentre sul destinatario segui la procedura descritta qui sopra come se i dati arrivassero da PC.
Utilizzando l'interfaccia ad infrarossi, e' possibile trasferire rotte, waypoint e display da un palmare ad un altro. Sul palmare dal quale si vogliono trasmettere i dati segui la procedura di esportazione descritta piu' avanti, mentre sul destinatario e' sufficiente avviare CompetitionPilot ed accedere alla pagina di importazione tramite infrarossi (menu: cPilot/Importa via IR). I palmari vanno disposti in modo che le porte ad infrarossi siano una di fronte all'altra.
CompetitionPilot offre diveri sistemi per esportare verso un PC o un altro palmare i dati di rotte, waypoint e della traccia memorizzata.
Entra nella pagina di gestione delle rotte tramite il menu: CPilot/Rotte e seleziona quella che vuoi esportare dall'elenco delle rotte visibile nella meta' superiore del display.
Dal menu Rotte, dai il comando Esporta Rotta. Si apre la pagina di esportazione:

Nella prima riga viene visualizzato il nome della rotta scelta.
Destinazione permette di selezionare se salvare i dati su scheda di memoria o inviarli tramite Bluetooth, infrarossi o interfaccia seriale.

Nel caso si voglia utilizzare la porta seriale, e' necessario scegliere il baud rate dalla lista a comparsa Baud rate. Da Scheda bisogna invece selezionare la scheda, se sul palmare ce ne sono piu' di una.
Se e' presente almeno una scheda di memoria, nella lista File viene mostrato l'elenco dei file .rte presenti nella cartella PALM/CPilot/Routes. Selezionandone uno con il pennino, il suo nome viene copiato nella casella di testo Nome del file che permette di modificarlo.
Nel caso in cui sulla scheda di memoria non fosse sufficiente abbastanza spazio per salvare il file, e' possibile cancellare quelli inutilizzati selezionandoli dalla lista ed utilizzando il tasto Delete file.
Una volta scelto il nome del file da utilizzare per esportare la rotta scelta (e' indispensabile utilizzare l'estensione .rte), toccando il tasto Esporta la rotta viene salvata o inviata ad un dispositivo remoto tramite il tipo di destinazione scelta.
CompetitionPilot non permette di sovrascrivere un file esistente, e' pero' possibile selezionarne uno (il nome viene copiato nella casella di testo Nome del file), cancellarlo e poi salvare la rotta scelta utilizzando lo stesso nome.
Appena viene dato il comando Esporta, il palmare inizia una ricerca dei dispositivi a portata di rilevamento e ne mostra un elenco. Scegli il PC o il palmare al quale vuoi inviare la rotta: verra' inviata con il nome che compare nella casella di testo Nome del file o con un nome predefinito se la casella e' vuota.
Se stai esportando via infrarossi ad un altro palmare, ricordati di accedere alla pagina di importazione via infrarossi sul palmare ricevente (menu: cPilot/Importa via IR).
Nel caso in cui vuoi usare BlueTooth o gli infrarossi, il programma si disconnette automaticamente dal GPS se e' necessario, per poi riconnetersi quando il trasferimento termina.
Per utilizzare questo metodo, devi collegare il palmare al PC tramite cavo seriale ed utilizzare sul PC un apposito programma per leggere i dati dalla seriale. HyperTerminal, che si trova tra gli accessori di Windows puo' essere utilizzato (vedi: usare HyperTerminal).
Dalla pagina di gestione dei waypoint seleziona il tasto esporta. Verranno esportati in un unico file tutti i waypoint presenti nella lista. E' possibile scegliere una parte dei waypoint presenti in memoria immettendo alcuni caratteri (lettere o numeri) nella casella di testo Filtro: verranno selezionati i waypoint il cui nome inizia con quei caratteri.
Dalla versione 1.3.3 di CompetitionPilot e' possibile anche salvare i waypoint nella memoria RAM del palmare, selezionando memoria nel menu a tendina Destinazione presente nella pagina di esportazione. Questa possibilita' e' particolarmente utile nel caso di palmari che non abbiano uno slot di espansione con una scheda di memoria (tipo SD). Si possono infatti salvare i waypoint di diverse zone di volo in memoria in file diversi, importando in CompetitionPilot di volta in volta solo quelli della zona di volo in cui ci si trova. In queso modo trovare un waypoint nell'elenco, per esempio mentre si crea una nuova rotta, diventa piu' immediato.
Meglio salvare i waypoint nella memoria del palmare o in una scheda?
Se si dispone di una scheda di memoria, e' consigliabile utilizzare questa per tenere organizzati i waypoint di diverse zone di volo: nel caso in cui si scarichi completamente la batteria del palmare i waypoint (cosi' come tutti gli altri dati) salvati nella memoria del palmare andranno persi; al contrario, quelli nella scheda di memoria rimarranno intatti.
Dalla pagina di gestione della traccia, accessibile dal menu Opzioni/Traccia, seleziona il tasto esporta. Verranno esportate tutte le tracce in memoria. Il programma creera' un file per ciascuna traccia usando la convenzione per i nomi lunghi della FAI. Per questo motivo, il campo "Nome del file" nella pagina di esportazione viene ignorato quando si esportano le tracce.
E' possibile scaricare la traccia dei voli sul PC direttamente tramite CompeGPS. CompetitionPilot e' infatti in grado di comunicare con CompeGPS tramite protocollo Garmin simulando un GPS della stessa marca.
Questo, oltre ad essere particolarmente comodo, consente di salvare il volo con la firma digitale (il G-record) aggiunta automaticamente da CompeGPS.
Per utilizzare questa caratteristica e' necessario impostare CompetitionPilot e CompeGPS sul protocollo Garmin.
In CompetitionPilot devi accedere alla pagina di opzioni del programma (menu: Opzioni/Programma) e selezionare la casella Garmin:

In CompeGps il protocollo si imposta dal menu Comunicazione/Configura Comunicazioni.
E' necessario quindi collegare tramite cavo seriale il palmare al PC e, su CompeGPS, dare il comando Scarica Traccia GPS dal menu Comunicazione.
Purtroppo in CompeGPS non e' possibile impostare il baud rate della porta seriale (che viene fissato a 9600 baud) quando e' in uso il protocollo Garmin. Questo limita la velocita' di trasferimento dei dati.
E' anche possibile utilizzare un collegamento BlueTooth, se disponibile. In quest'ultimo caso la velocita' di trasferimento della traccia non sara' limitata dal baud rate ed avverra' in tempi molto piu' rapidi (limitati tipicamente dalla velocita' del palmare che si sta usando).
Durante il trasferimento viene visualizzata una finestra che mostra lo stato dell'operazione e permette di annullarla (tasto: Cancel).

Cosi' come e' possibile esportare le rotte o i waypoint, puoi anche esportare i display da te creati per condividerli con altri piloti.
Il metodo e' del tutto simile a quello descritto sopra per le rotte. Devi accedere alla pagina di impostazione dei display (menu: Opzioni/Display) e toccare il tasto "Esporta", visibile nella parte inferiore dello schermo.
CompetitionPilot ti mostra la pagina di esportazione, dalla quale puoi scegliere se salvare il file su scheda di memoria o inviarlo ad un altro dispositivo (PC o palmare) tramite infrarossi o BlueTooth.
Un esempio su come trasferire i display da un palmare ad un altro tramite infrarossi e' descritto nella pagina di importazione dati via infrarossi.
I metodi fin qui descritti per trasferire i tuoi display dal palmare al PC prevedono che entrambi i dispositivi abbiano a disposizione un lettore per schede di memoria o un'interfaccia ad infrarossi oppure BlueTooth.
Nel caso in cui nessuno dei metodi finora descritti sia disponibile, e' comunque possibile trasferire i display al PC tramite HotSync. Le operazioni da fare sono le seguenti:
- collega il palmare al PC con il cavo di sincronizzazione normalmente in dotazione con il palmare (puo' essere un cavo seriale o uno USB);
- esegui un HotSync;
- sul PC, apri la cartella Programmi/palmOne, tipicamente sul disco C:;
- dentro questa, troverai un'altra cartella con il nome che hai dato al tuo palmare che a sua volta ne contiene una che si chiama Backup;
- trova, dentro la cartella Backup, il file dspCPilotDatabase.PDB.
Il file dspCPilotDatabase.PDB contiene tutti i display che hai sul palmare: puoi farne una copia da mettere al sicuro o da condividere con altri piloti.
Bisogna notare pero' che il file cosi' creato e' in un formato diverso da quello che si ottiene esportando i display tramite infrarossi o BlueTooth o salvandoli su scheda di memoria: si ottiene infatti un file con estensione .PDB piuttosto che .dsp (che e' l'estensione che identifica i file di display nel formato di CompetitionPilot). Le differenze principali tra i due tipi di file sono:
- quando importi un file in formato .dsp i display contenuti vengono aggiunti a quelli che hai gia' in CompetitionPilot; quando importi un file in formato .PDB i display contenuti sostituiscono, cancellandoli, quelli che hai in CompetitionPilot;
- non puoi cambiare il nome del file dspCPilotDatabase.PDB. Se provi a trasferire al palmare questo file dandogli un nome diverso CompetitionPilot non lo riconoscera' e lo ignorera'.
Per trasferire i file in formato .PDB dal PC al palmare, puoi usare il programma QuickInstall, incluso in Palm Desktop. La procedura per il trasferimento del file e' analoga a quella descritta sopra per l'installazione di CompetitionPilot. Ricordati che i display contenuti nel file dspCPilotDatabase.PDB rimpiazzeranno, eliminandoli, i display gia' presenti in CompetitionPilot.
E' possibile creare, cancellare o modificare le boe tramite il menu specifico presente nelle pagine delle boe.

Per modificare i dati di una boa presente nell'elenco, seleziona la boa voluta e dai il comando Modifica dal menu Boe. CompetitionPilot aprira' la boa selezionata nella pagina di modifica delle boe dove potrai modificare i dati della boa: nome, descrizione, coordinate ed altitudine.

Puoi scegliere il formato con cui inserire le coordinate tramite il menu a tendina Formato.
Una volta inseriti i dati, puoi salvare le modifiche e tornare alla pagina precedente premendo il tasto Ok.
Se vuoi annullare le modifiche premi Annulla.
Nel caso in cui vuoi creare una nuova boa con coordinate simili a quella che stai modificando, puoi salvare i cambiamenti fatti e creare una nuova boa, pronta per essere impostata premendo il tasto Salva & crea.
Dalla pagina delle boe, apri il menu specifico e seleziona Crea nuovo. Si aprira' la pagina di modifica (vedi sopra) dove potrai inserire i dati della nuova boa: nome, descrizione, coordinate ed altitudine. Una volta inseriti i dati, puoi salvare la boa appena creata e tornare alla pagina precedente premendo il tasto Ok.
Se vuoi annullare la creazione della nuova boa, e quindi tornare alla pagina precedente senza memorizzare le modifiche, premi Annulla.
Nel caso in cui vuoi creare piu' di una boa, puoi salvare la boa appena creata e crearne una nuova, pronta per essere impostata premendo il tasto Salva & crea.
Se stai creando un elenco di boe con coordinate vicine tra loro, e' piu' rapido duplicarne una e modificare i dati di quella appena creata piuttosto che partire da zero creando una nuova boa.
Seleziona la boa che vuoi duplicare e dai il comando Duplica selezionato dal menu Boe. CompetitionPilot creera' una copia del waypoint selezionato ed aprira' la pagina di modifica per permetterti di modificare i dati della nuova boa.
Dopo aver richiamato la pagina di gestione delle boe (menu cPilot/Boe), seleziona con il pennino la boa che vuoi eliminare e dai il comando Elimina dal menu Boe.
CompetitionPilot chiedera' conferma prima di cancellare la boa selezionata.
Se la boa selezionata e' contenuta in una delle rotte in memoria, CompetitionPilot si rifiutera' di cancellarla, informando con un messaggio su qual e' la rotta in questione.
E' possibile cancellare tutte le boe presenti nella lista tramite il comando Elimina le boe nella lista dal menu Boe.
E' possibile selezionare le boe che compaiono nella lista (e che quindi verranno cancellate) tramite la casella di testo Filtro: verranno visualizzate solo le boe il cui nome inizia con i caratteri immessi nella casella Filtro.
CompetitionPilot chiedera' conferma prima di cancellare le boe.
Le boe contenute in almeno una delle rotte in memoria non verranno cancellate. In questo caso, CompetitionPilot non dara' alcun messaggio di errore.
E' possibile creare, cancellare o modificare le rotte tramite il menu specifico presente nelle pagine delle rotte.

E' possibile creare una nuova rotta a partire dalle boe gia' presenti in memoria. Dalla pagina di gestione delle rotte seleziona il menu Rotte/Nuova rotta.
Inserisci il nome della nuova rotta nella finestra che appare e premi OK:

CompetitionPilot apre la pagina di modifica delle rotte permettendo di aggiungere le boe alla rotta appena creata. Uscendo da quest'ultima pagina, la nuova rotta viene creata con il nome scelto ed aggiunta alla lista delle rotte.

Se vuoi modificare una rotta, selezionala dall'elenco e dai il comando Modifica dal menu Rotte.
CompetitionPilot aprira' la pagina di modifica:

La lista in alto mostra i waypoint che compongono la rotta; nell'altra lista vengono visualizzati tutti i waypoint presenti nella memoria del Palm.
Tramite la casella di testo "Filtro" e' possibile visualizzare solo quelli che iniziano con determinate lettere per facilitare la ricerca delle boe.
Il tasto "cestino" elimina la boa selezionata dalla rotta. Il tasto "+" aggiunge alla rotta la boa selezionata nella lista delle boe.
Le frecce verso l'alto o il basso spostano la boa selezionata in alto o in basso nell'elenco.
Dopo aver richiamato la pagina di gestione delle rotte (menu cPilot/Rotte), seleziona con il pennino la rotta che vuoi eliminare e dai il comando Elimina dal menu Rotte, specifico di questa pagina:

CompetitionPilot chiedera' conferma prima di cancellare la rotta selezionata.
Dopo aver richiamato la pagina di gestione delle rotte (menu cPilot/Rotte), dai il comando Cancella tutto dal menu Rotte.
CompetitionPilot chiedera' conferma prima di cancellare i dati.
Fare in modo che CompetitionPilot abbia una descrizione accurata dell'ala in termini della sua polare permette al programma una maggiore precisione nel dare informazioni su molti parametri del volo.
Efficienza, Speed to fly ed altezze stimate di arrivo sono tra i principali parametri che necessitano della polare dell'ala per poter essere calcolati. Anche il calcolo della direzione del vento fa uso di alcuni dati relativi alla polare, in particolare velocita' di stallo e velocita' massima.
Per immettere i dati della tua ala, entra nella pagina delle polari, dal menu: Opzioni/Polari.

CompetitionPilot mostra la polare selezionata. Al primo utilizzo del programma vengono create automaticamente due polari, corrispondenti approssimativamente ad un DHV1-2 e ad un DHV2-3.
E' possibile richiamare una delle polari memorizzate tramite un elenco che viene visualizzato toccando l'etichetta nome.
Dopo aver modificato i valori delle velocita', come descritto piu' avanti, ed aver eventualmente modificato il nome, e' possibile salvare la polare sostituendo quella modificata tramite il menu: Polare/Salva. Se invece si vuole preservare la polare precedente, si puo' usare il menu: Polare/Salva con nome: una nuova polare verra' aggiunta all'elenco.
Uscendo dalla pagina delle polari senza aver salvato la polare modificata, il programma chiede se vuoi salvare le modifiche prima di uscire.
La polare di un ala puo' essere determinata con sufficiente approssimazione dando tre coppie di valori, ciascuna composta dalla velocita' orizzontale (Vx, in km/h) e dalla velocita' verticale (Vz, in m/s) corrispondente.
Attenzione: e' importante che l'ultimo punto (il numero 3) coincida con la velocita' massima dell'ala. Questo permette a CompetitionPilot di ottimizzare il calcolo della speed-to-fly e del vento.
Per semplificare l'immissione dei dati, CompetitionPilot permette anche di inserire il valore di efficienza (eff) invece piuttosto che la velocita' verticale.
Quando qualche valore viene modificato, il programma disegna la polare corrispondente e calcola il minimo tasso di caduta (Vz min), la massima efficienza (Eff max) e le velocita' orizzontali corrispondenti.

Non tutte le possibili coppie di valori corrispondono a polari valide. Se il programma si accorge di questa eventualita' la segnala non disegnando la polare e azzerando i valori del minimo tasso di caduta e della massima efficienza. Inoltre, se si esce dalla pagina delle polari senza averne definito una valida, il programma avverte della situazione e continuera' ad utilizzare la polare precedente.

Per una maggiore accuratezza, soprattutto alle basse velocita', CompetitionPilot permette di impostare la velocita' di stallo dell'ala.
Uscendo dalla pagina delle polari, la polare visualizzata diventa quella selezionata.
E' possibile gestire i principali tipi di gara: speed run e race to goal, con cilindro di start in ingresso o in uscita ed eventuali boe di disimpegno. Inoltre i cilindri di start, goal e delle boe sono impostabili. Tutte le opzioni sono accessibili dalla pagina di gestione della gara.

Il primo menu a tendina (task) permette di scegliere il tipo di gara: speed run o race to goal.
La rotta da seguire va impostata tramite il menu a tendina rotte. Se la rotta da seguire non e' stata ancora creata e non e' quindi presente nell'elenco contenuto nel menu a tendina, e' possibile crearla selezionando la voce nuova rotta....
A seguire si trovano altri due menu che permettono di impostare la boa di start e il tipo di start (in ingresso o in uscita) e tre campi numerici per definire il raggio dello start e gli orari di apertura e chiusura.
La casella lo start e' anche un waypoint va selezionata nel caso in cui lo start debba essere validato anche come se fosse una boa normale dopo averlo validato come start, come verra' spiegato meglio piu' avanti.
I campi successivi servono ad impostare il raggio delle boe, il tipo di Goal (a linea, a cilindro o entrambi) e le dimensioni del Goal (raggio e/o lunghezza della linea).
Dalla versione 1.6.1 del programma e' possibile impostare i raggi delle boe individualmente.
Per attivare la task appena impostata devi selezionare il tasto Attiva task. CompetitionPilot chiude la finestra corrente e mostra una nuova pagina con i dettagli della rotta selezionata.

Questa pagina riassume i dati della rotta selezionata, il cui nome e' riportato in alto. Le boe che fanno parte della rotta sono elencate nella lista sottostante. La boa di start viene evidenziata in grassetto. Per ciascuna boa e' possibile visualizzare il nome corto o la descrizione, scegliendo per mezzo del menu a tendina in cima alla prima colonna:

Per ciascuna boa e' possibile inoltre visualizzare due tra i seguenti dati:
- Distanza parziale (Dist.p): distanza tra una boa e la precedente;
- Distanza totale (Dist.t): distanza totale a partire dalla prima boa;
- Direzione (Dir): indicazione grafica della direzione da tenere per andare da una boa alla successiva. Un triangolo che punta verso l'alto della pagina indica il Nord;
- Raggio (Ragg): raggio della boa.
Puoi scegliere quali campi visualizzare per mezzo dei menu a tendina in cima alle colonne:

Un'ultima colonna indica la particolarita' della boa: SS indica la boa di start; G il goal. G e' seguito dalle lettere c o l a seconda se il goal e' a cilindro o a linea.
Se, come nel caso rappresentato nella figura precedente, lo start deve essere validato anche come una boa normale (cioe' se hai attivato la casellina lo start e' anche un waypoint nella pagina di impostazioni della task) il nome della boa di start viene ripetuto due volte: la prima in grassetto per indicare lo start e la seconda con caratteri normali per sottolineare che e' anche una boa. In questo caso le distanze e le direzioni vengono indicate solo per la boa.
La casellina distanza ottimizzata permette di mostrare le distanze corrispondenti alla rotta ottimizzata. Indipendentemente dallo stato (selezionata o no) della casellina, il programma calcola la planata finale considerando sempre la rotta ottimizzata. Per ulteriori dettagli sull'ottimizzazione della rotta vedi: calcolo della planata finale.
Il tasto Stop task interrompe la navigazione e disattiva la task in corso.
Attenzione: Prima del decollo e' importante controllare che l'orario segnato da CompetitionPilot in alto a destra sia corretto. In caso contrario e' necessario aggiustarlo tramite il parametro differenza orario GPS nella pagina delle opzioni del programma (menu: Opzioni/Programma). Questa operazione e' necessaria quando l'orario fornito dal GPS (che compare in alto a destra) differisce dall'orario reale. Puo' succedere a causa dell'ora legale o del fuso orario impostato in modo non corretto. In questo caso, bisogna inserire in questa casella il numero di ore di cui si vuole spostare l'orario GPS (valore positivo per spostare avanti, negativo per spostare indietro). L'orario in alto a destra nella pagina viene aggiornato automaticamente (il GPS deve essere collegato e la connessione impostata correttamente) e permette di verificare l'esito dell'aggiustamento.
Attenzione: se questa operazione non viene eseguita correttamente, il programma gestira' in modo sbagliato l'apertura della finestra di start.
Se la gara e' una race to goal, il programma tiene conto dell'orario immesso nella casella orario dello start per gestire l'apertura della finestra.

Durante l'attesa per l'apertura, il cilindro dello start viene disegnato come un cerchio grigio, per segnalare la fase di attesa, e il tempo mancante all'apertura (in min:sec) viene indicato sopra la velocita' (nella configurazione predefinita). Il parametro dT, se attivo nella configurazione del display, indica di quanto si arriverebbe in anticipo (o in ritardo) al bordo del cilindro dello start partendo dal punto in cui ci si trova e viaggiando verso la boa alla speed to fly (questo vale sia che ci si trovi gia' dentro il cilindro, sia nel caso opposto), tenendo conto anche delle boe di disimpegno.
Nel caso in figura, per esempio, dT indica che, procedendo direttamente allo start alla speed to fly, si arriverebbe con 722 secondi (circa 12 minuti) di anticipo. Conviene stare parcheggiati in termica ad aspettare o cercare una termica piu' vicina.
Segnali acustici vengono emessi quando dT diventa uguale a 60, 30 e 20 secondi.
Quando dT indica zero, CompetitionPilot emette un ulteriore allarme per segnalare che, se si parte subito, si arriva allo start esattamente all'apertura, viaggiando alla speed to fly.
Se invece il valore e' negativo, vuol dire che si arrivera' al cilindro dopo l'apertura.

Raggiunto l'orario di apertura, CompetitionPilot emettera' un altro allarme acustico e scrivera' Entra al posto dell'orario di start, se lo start e' ad ingresso, oppure Esci se e' ad uscita. Il cilindro verra' disegnato con una linea nera.
Nel caso di Speed run puo' essere conveniente validare piu' volte lo start: fino alla chiusura della finestra e' il pilota che decide se e quando procedere per la boa successiva o se attendere per validare nuovamente lo start.
Per facilitare questa scelta, dopo la prima validazione dello start CompetitionPilot comincia a guidarti alla boa seguente pur continuando a mostrare il cilindro di start per dare un riferimento visivo sulla mappa della tua posizione rispetto allo start.
Per distinguere il cilindro della boa attiva da quello dello start, quest'ultimo viene disegnato a punti, come nella figura seguente, relativa ad una gara con cilindro di start con raggio di 7 km:

Inoltre, il parametro dT viene riferito all'orario di chiusura dello start, come indicato dalla lettera "C" su sfondo nero accanto al valore numerico di dT. Un valore di dT positivo indica che sei ancora in tempo ad arrivare al cilindro dello start prima della sua chiusura nel caso in cui tu decida di validarlo nuovamente.
La pagina di "attesa start" viene mostrata fino alla chiusura della finestra o finche' non validi la boa successiva allo start.
Una tipica gara con start ad ingresso prevede che dopo l'ingresso nello start, si debba validare comunque la boa posta al centro dello start. Per esempio, quello che segue e' il percorso di gara assegnato ad una gara del CROC, una race to goal con start ad ingresso di 2 km e boe con raggio di 400 m:
TO 0,0 km BAITA RONCHETTA_
1 1,4 km MUANDA ANTENNE_
2 4,2 km S.GRATO CHIESETTA_ (SS - Inizio Sessione di Velocità)
3 4,2 km S.GRATO CHIESETTA_
4 7,5 km BURCINA TORRE
5 14,7 km MONGRANDO DIGA
6 24,4 km RANDOLINA
GOAL 29,1 km POLLONE FABBRICA (ES -Fine della Sessione di Velocità)
La boa "S. Grato Chiesetta" e' ripetuta alle posizioni 2 e 3, ad indicare che bisogna entrare nel cilindro di 2 km attorno alla boa all'apertura dello start e, successivamente, arrivare entro i 400 m dalla stessa boa.
CompetitionPilot permette di gestire questa situazione senza dover ripetere due volte la boa di start nella rotta. E' sufficiente selezionare l'opzione lo start e' anche un waypoint nella pagina di impostazione della task.
Quanto scritto sopra per lo start in ingresso, riguardo all'aggiunta automatica della boa in corrispondenza dello start, non vale ovviamente nel caso in cui lo start sia in uscita.
Anche in questo caso, comunque, il parametro dT viene visualizzato se la gara e' una race to goal.
E' possibile impostare un goal a linea o a cilindro. Le caselle accanto a raggio goal a cilindro e lunghezza goal a linea permettono di scegliere il tipo di goal della gara. E' possibile selezionare un tipo di goal oppure entrambi.

Dopo la validazione dell'ultima boa, il goal a linea (se impostato) viene mostrato nella mappa con una linea spessa. Viene disegnata la linea di congiunzione (in grigio) tra il goal e la boa precedente, per identificare meglio la direzione della linea di goal.
La prima boa nell'elenco non viene ignorata. Le prime versioni di CompetitionPilot consideravno la prima boa come decollo e facevano iniziare la navigazione dalla seconda.
Dalla versione 1.6.1 del programma e' possibile scegliere se le boe hanno tutte lo stesso raggio (a parte start e goal) oppure se vuoi impostarne i raggi individualmente. La scelta tra queste due situazioni si effettua dal menu a tendina accessibile toccando Raggio wpt:

Se selezioni imposta individualmente si apre automaticamente una nuova pagina che ti permette di inserire valori diversi per ogni boa:

Nella parte superiore della pagina e' indicato il nome della rotta selezionata. Il menu a tendina Nome ti permette di scegliere se vuoi che le boe siano elencate con il nome corto o con la descrizione.
Se lo start deve essere validato anche come una boa normale (cioe' se hai attivato la casellina lo start e' anche un waypoint nella pagina di impostazioni della task) il nome della boa di start viene ripetuto due volte: la prima in grassetto per indicare lo start e la seconda con caratteri normali per sottolineare che e' anche una boa. In questo caso puoi impostare entrambi i raggi.
Per impostare il raggio di una particolare boa, devi selezionarla dalla lista, inserire il valore nel campo raggio wpt e premere il bottore Singolo. Per cambiare il raggio di tutte le boe elencate, a parte quelle di start e di goal, premi il tasto Tutti.
Per tornare alla pagina di impostazione della task, premi Ok.
CompetitionPilot calcola istante per istante l'altezza di arrivo al Goal alla speed-to-fly in base al vento stimato ed alla polare dell'ala. Questo permette al pilota di scegliere accuratamente quando partire per la planata finale.
Per mostrare i risultati del calcolo, sono stati aggiunti quattro nuovi campi:
- Eff al Goal (EaG): efficienza necessaria a raggiungere il goal;
- Alt. al Goal (AaG): altitudine (SLM) stimata di arrivo al goal;
- Alt rel al Goal (DaG): altezza di arrivo relativa all'altezza del goal;
- Alt rich al Goal (ArG): altitudine (SLM) necessaria per arrivare al goal.
Il significato dei vari parametri e' schematizzato in figura:

Nel calcolo CompetitionPilot tiene conto della traiettoria ottimizzata, cioe' quella che permette di arrivare a meta validando tutte le boe rimaste percorrendo la minima distanza possibile.
Nell'esempio in figura, la rotta non ottimizzata ha una lunghezza di 10 km:

La rotta ottimizzata risulta di 8.7 km:

Durante il volo, il punto migliore per entrare nel cilindro della prossima boa viene mostrato come un piccolo quadrato sul bordo o all'interno del cilindro. Inoltre, anche la linea "a punti" che punta alla prossima boa, attivabile dalla pagina della mappa (menu: Opzioni/mappa), e la linea spessa nera diretta verso la boa successiva alla prossima indicano la rotta ottimizzata.

E' possibile fare in modo che venga visualizzata una delle configurazioni del display salvate in memoria quando l'altezza di arrivo a meta supera un valore prestabilito, impostabile dall'utente dalla pagina Opzioni/Display usando il campo Planata finale quando DaG > ___ m.
Nella figura seguente, CompetitionPilot e' impostato in modo da passare automaticamente alla configurazione "planata" quando DaG (la quota di arrivo sul goal) supera i 200 m.
CompetitionPilot segnala il raggiungimento di questa situazione con un segnale acustico.
Se, durante la planata, il parametro DaG diventa negativo (che vuol dire che il programma stima che non si riuscira' ad arrivare al Goal in planata) viene mostrata nuovamente la configurazione assegnata alla condizione generico.

CompetitionPilot e' concepito, per evitare distrazioni durante il volo, in modo da non richiedere quasi mai l'intervento del pilota: se impostato correttamente prima del decollo, puo' gestire l'intera gara o il tuo volo di XC senza costringerti a premere tasti o tantomeno usare il pennino del palmare.
A tal fine, CompetitionPilot offre due tipi di autozoom della mappa:
- autozoom sulla prossima boa;
- autozoom in termica.
Il primo regola la scala della mappa a mano a mano che ti avvicini alla prossima boa in modo da farti avere la visione della tua posizione rispetto al cilindro, mentre il secondo porta la mappa su un ingrandimento predefinito (impostabile dalla pagina delle opzioni della mappa) quando cominci a girare in termica.
Questo tipo di autozoom e' segnalato da una "A" nella scala della mappa:
![]()
E' possibile attivarlo semplicemente toccando con un dito lo schermo del palmare nella zona occupata dalla mappa.
Se comunque vuoi disattivarlo in volo e cambiare manualmente
la scala della mappa, puoi farlo utilizzando i tasti su e giu'
del palmare. La disattivazione di questo tipo di autozoom e'
segnalata, sempre nella scala della mappa, dalla sparizione della
"A": ![]()
Ecco come CompetitionPilot regola la scala a mano a mano che ti avvicini alla prossima boa:

Nota che anche se la boa che segue la prossima non e' visibile per via dell'ingrandimento scelto, la direzione in cui si trova e' sempre indicata dalla linea spessa nera.
L'autozoom in termica si puo' attivare ed impostare dal menu Opzioni/Mappa, selezionando la casella Autozoom in termica.
E' inoltre possibile scegliere dalla lista a comparsa nella pagina delle opzioni della mappa la scala alla quale la mappa verra' rappresentata quando si attiva l'autozoom.

Attivando l'opzione Colora la traccia in termica la traccia viene colorata in base al valore dell'ascendenza, da nero (si sale poco) a rosso (si sale molto). Il rosso corrisponde ad una velocita' verticale istantanea doppia rispetto alla velocita' media di salita registrata in termica. Le parti di traccia disegnate con una linea nera corrispondono a velocita' verticali negative (discendenza).
Sui dispositivi con display a 2 bit (come l'm105) in grado di visualizzare due intensita' di grigio oltre al bianco e nero, l'ascendenza viene indicata con quadrati piu' scuri all'aumentare della velocita' di salita.

Se e' attivo l'autozoom, quando entri in termica la mappa si porta sulla scala che e' stata selezionata in Opzioni/Mappa, in fondo alla pagina (ovviamente se la casella "Zoom automatico in termica" e' attivo) ed eventualmente mostra la traccia a colori, ma NON si ingrandisce a tutto schermo.
D'altra parte, la possibilita' offerta da CompetitionPilot di creare diverse configurazioni del display e di assegnarle a particolari situazioni del volo (attesa start, termica, ecc...) permette di realizzare un autozoom in termica molto versatile: e' possibile infatti creare un display con le informazioni che si desiderano avere mentre si gira in termica, una mappa delle dimensioni volute e con l'autozoom attivato, e dire CompetitionPilot di mostrare questa nuova pagina quando si gira in termica.
La procedura e':
- Crei una nuova pagina da Opzioni/Display, e la modifichi (tasto "modifica" in basso) cambiando le dimensioni della mappa e le informazioni visibili;
- Attivi l'autozoom, andando in Opzioni/Mappa. Poi, sempre nella pagina Display, assegni la nuova pagina alla situazione "termica".
A questo punto, quando entri in termica, ti viene mostrata la pagina che hai creato.
Questo sistema ti permette, non solo di avere l'autozoom, ma anche di scegliere quali dati visualizzare in termica!
Questa e' una novita'... Selezionando questa opzione, quando si attiva l'autozoom in termica il programma tiene conto della velocita' del vento calcolata per disegnare il percorso relativamente all'aria piuttosto che al suolo. In questo modo, lo scarroccio del vento viene cancellato e diventa (spero) molto intuitivo centrare la termica.
Traccia relativa al suolo:

Traccia relativa all'aria:

Durante la navigazione e' possibile passare manualmente al waypoint successivo o precedente, oppure riavviare la navigazione della rotta premendo il tasto "ToDo".

La pagina di selezione manuale viene mostrata per cinque secondi. Se in questo intervallo di tempo il pilota non preme alcun tasto, la pagina si chiude automaticamente, annullando l'operazione.

Il tasto Riparti riavvia dall'inizio la rotta attualmente in navigazione, il cui nome viene riportato sotto lo stesso tasto.
I tasti Boa succ e Boa prec permettono di saltare alla boa successiva o di tornare alla precedente. Il nome e la tipologia (boa, start, goal) della boa che verra' selezionata vengono visualizzati sotto i due tasti.
Il righello indica l'altezza di arrivo alla prossima boa viaggiando alla velocita' di massima efficienza o alla speed-to-fly. Puo' essere visualizzato nella mappa, in corrispondenza della prossima boa, o aggiungere come campo opzionale in qualunque punto dello schermo. In questo caso e' anche possibile cambiarne le dimensioni con i tasti + e - nella pagina di configurazione del display.

Il righello indica l'altezza stimata di arrivo al prossimo waypoint sia alla massima efficienza che viaggiando alla speed-to-fly. Il cerchio pieno a meta' del righello rappresenta la boa, ogni tacca corrisponde a 100 m di quota sopra o sotto la boa.
![]()
Il trapezio indica l'altezza di arrivo alla massima efficienza. In particolare e' da considerare la base minore, disegnata come un segmento rosso nella figura. Tale segmento, indica una regione del righello compresa tra circa 280 m e 380 m sopra la boa (ricordo che una tacca corrisponde a 100 m); questo significa che, viaggiando alla massima efficienza, posso aspettarmi di arrivare al cilindro (non al waypoint!) con circa 280-380 m di quota sulla boa. La condizione piu' "ottimistica", cioe' circa 380 m in questo caso, viene determinata dal programma considerando ascendenza/discendenza mediamente nulle lungo il traversone. La condizione "pessimistica", 280 m in questo caso, viene calcolata considerando una discendenza media lungo il traversone pari a meta' del parametro di McCready.
Un discorso analogo vale per l'altezza di arrivo viaggiando alla speed-to-fly. In questo caso, l'intervallo stimato e' rappresentato come un triangolo rettangolo (per distinguere il caso della speed to fly da quello della massima efficienza). Il lato disegnato in verde nella figura indica i risultati del calcolo: in questo caso mi posso aspettare di arrivare al cilindro con circa 250-350 m di altezza sulla boa.
Come detto sopra, il righello indica l'altezza di arrivo considerando sia discendenza nulla che una discendenza media calcolata dal programma. Dalla versione 1.3.3 anche i paramentri Ame, Asf, Dme e Dsf tengono conto di condizioni di ascendenza/discendenza nulla. Diverse prove in volo hanno chiarito che questa soluzione offre risultati piu' attendibili ed utili di quella precedente.